Santiago del Teide presenta la seconda edizione di Santiago de Letras, un festival che trasforma il comune in un centro di scambio culturale.
La Casona del Patio ha ospitato la presentazione di "Letras al cielo", che il 3 e 4 ottobre riunirà autori canari e nazionali, scuole, artisti e residenti locali per esplorare la letteratura, il territorio e l'impegno civico. La presentazione ufficiale della seconda edizione di Santiago de Letras, che si terrà il 3 e 4 ottobre nella piazza principale di Santiago del Teide sul tema "Letras al cielo", si è svolta presso La Casona del Patio. Alla conferenza stampa hanno partecipato il sindaco di Santiago del Teide, Emilio Navarro, l'assessore alla Cultura, David Quintero, e Emilia Vié, direttrice del festival.
Il sindaco Emilio Navarro ha dichiarato: “Il consiglio comunale rimane fermamente impegnato a favore della cultura come strumento di incontro, partecipazione e arricchimento della nostra società. La celebrazione della seconda edizione del Festival di Santiago de Letras rappresenta un passo avanti nel consolidamento di un'iniziativa che vogliamo continuare a sviluppare e a rendere parte integrante della vita culturale del nostro comune. Avvicinare la letteratura, il pensiero e il dialogo con autori e creatori ai nostri residenti è anche un modo per generare nuove opportunità di fruizione culturale senza dover lasciare il nostro comune”.
È intervenuto anche l'assessore alla Cultura, David Quintero, illustrando gli eventi più significativi di questa seconda edizione, che sta per iniziare.
Un festival che vuole lasciare il segno
Santiago de Letras è concepito come qualcosa di più di una semplice serie di presentazioni di libri. Il suo programma unisce letteratura, divulgazione, contesto locale, dialogo, attività per bambini, poesia, musica, laboratori e coinvolgimento della comunità, con l'obiettivo di portare i libri fuori dai loro soliti spazi e di farli arrivare nelle piazze, nelle scuole e nella vita quotidiana del comune.
La seconda edizione è nuovamente organizzata dal Comune di Santiago del Teide, dall'Associazione Culturale Islotes e da Atlántida Cultural. Islotes svolge un ruolo chiave nella progettazione, direzione, produzione e coordinamento culturale del progetto, nonché nel mettere in contatto autori, attività, scuole e la comunità.
"Santiago de Letras nasce dall'idea che la cultura non debba necessariamente svolgersi negli stessi luoghi. Vogliamo che Santiago del Teide sia un luogo dove venire a incontrare i libri, ma soprattutto le persone, per un fine settimana." «E a Islotes, intendiamo la gestione culturale proprio in questo modo: non solo come attività di programmazione, ma come creazione delle condizioni affinché le cose accadano e affinché, quando smontiamo i tendoni, qualcosa di tutto questo rimanga», afferma Emilia Vié, direttrice di Santiago de Letras.
Autori stranieri e voci che scrivono dalle Isole Canarie
Il programma riunirà ospiti come Alfredo Relaño, May R. Ayamonte e Pedro Martí, insieme a un'ampia rappresentanza di autori e creatori canari, tra cui Ceci Wallace, Diego G. Reinfeld, Marcos Dosantos, Antonio Martín Piñero, Sophia Hidalgo, Ana Nayra Gorrín, Jesús Barranco, Iván Cabrera Cartaya e Montse Díaz.
Uno dei temi centrali del programma sarà l'incontro tra voci, background e approcci creativi. Il panel “Scrivere dalla periferia” affronterà l’esperienza della scrittura e dello sviluppo culturale nelle Isole Canarie, mentre altri format permetteranno ad autori, lettori e pubblico di condividere spazi meno convenzionali.
Letteratura al servizio del pubblico
Il programma include la Colazione Letteraria; “Il Paesaggio in 3 Versi”, un laboratorio di haiku con Iago Fandiño; “Poesia per tutte le taglie”; un laboratorio di creazione di personaggi per fumetti con Fran Rodríguez Vié; una lettura letteraria a cura del Laboratorio di Lettura per Bambini di Ana Guacimara; la Biblioteca Vivente Interculturale; attività per bambini e famiglie; incontri con gli autori e sessioni di firma copie; la Fiera del Libro; e un'esibizione musicale di Sandra Santana per chiudere il festival.
Il programma si propone di offrire diversi punti di accesso alla letteratura: dalla conversazione e dalla lettura alla scrittura creativa, dalla musica alla poesia e al gioco, in modo che Santiago de Letras possa essere apprezzato sia dai lettori abituali sia da coloro che sono attratti dalla piazza dalle attività culturali.
Scuole e comune come protagonisti
Il coinvolgimento delle scuole è un aspetto fondamentale del festival. "Raccontare le nostre storie" permetterà agli studenti di quarta elementare di condividere le storie che hanno scritto e la loro esperienza di averle portate a Miño, in Galizia. Il progetto trasforma gli studenti in creatori e narratori, non solo in spettatori di un'attività culturale.
Santiago de Letras si propone inoltre di riconoscere e dare spazio agli interessi culturali già presenti nel comune: scrittori locali, famiglie, lettori, vicini di casa e persone che creano e partecipano. L'obiettivo è che Santiago del Teide non sia solo la sede del festival, ma anche parte attiva di esso.
Ponti che continuano dopo il festival
Il rapporto con Miño e la Galizia si inserisce in un continuo scambio e nella creazione di connessioni tra le regioni. L'esperienza di "Raccontare le nostre storie" dimostra come questi ponti possano tradursi in progetti ed esperienze concrete che vanno oltre i giorni del festival.
"Per me, un festival ha significato quando ciò che accade lì continua anche dopo che smontiamo i tendoni." “Se qualcuno se ne va con un libro, scopre un autore, inizia a scrivere, incontra qualcuno con interessi simili o semplicemente percepisce che anche qui accadono cose culturalmente importanti, allora Santiago de Letras avrà raggiunto il suo scopo”, aggiunge Emilia Vié.
Santiago de Letras 2026
Santiago de Letras si terrà il 3 e 4 ottobre 2026 in Plaza de Santiago del Teide. La Fiera del Libro sarà aperta sabato dalle 11:00 alle 14:00 e dalle 17:00 alle 21:00, e domenica dalle 11:00 alle 14:00. L'ingresso è gratuito, anche se alcune attività richiedono la prenotazione anticipata a causa della capienza limitata.
Il festival è organizzato dal Comune di Santiago del Teide, dall'Associazione Culturale Islotes e da Atlántida Cultural, con il supporto dell'Istituto delle Isole Canarie per lo Sviluppo Culturale (ICDC) e del Governo delle Isole Canarie.
Maggiori informazioni e iscrizioni: www.santiagodeletras.com